Dalla porta d’oriente

Profumi orientali, atmosfere da favola e melodie con ornamenti barocchi: questi sono gli ingredienti per una serata voluttuosa con l’ensemble „fiori musicali“.
Una passeggiata attraverso i palazzi dai colori vivaci, dove dietro ad ogni porta si nasconde una nuova storia, un suono, una melodia.
Musica di Salomone Rossi, Giulio Caccini, Antonio Soler, G.F. Händel, Jean-Baptiste Lully e canzoni sefardite

 

Dalla porta d’oriente
Lampeggiando in ciel usciva
E le nubi coloriva
L’alba candida e lucente,
E per l’aure rugiadose
Apria gigli e spargea rose.

Giulio Caccini (1545-1618)

 

Claudia Guarín soprano,
Karin Hageneder flauti dolci
Pia Pircher viola da gamba,
Marinka Brecelj claviembalo

Programma

Anonymus Lamento di Tristano

Canzone aramaica Al tareyk ito (al portale della chiesa)
(sirio ortodosso)

Danza di Costantinopoli Hasapiko Grigoro

Giulio Caccini Dalla porta d’oriente
da: Nuove Musiche e nuova maniera di scriverle, Firenze, 1614

Salomone Rossi Galliarda detta la Turca – Brando – Corrente
per due voci e basso continuo

Antonio Soler Fandango per clavicembalo

Claudio Monteverdi: La mia turca
(da: Madrigali, Canzonette e Scherzi musicali, Libro IX)

+++++++++++++ P a u s e +++++++++++++

Georg F. Händel  Piangerò (dall’opera: Julius Caesar)

Suite orientale          Jean-Baptiste Lully: Marche pour la Cérémonie des Turcs
Marin Marais: La Pagode
F. Couperin: Les barricades mystérieuses
Benedetto Marcello: Sonate in d moll Andante – Allegro
Jean-Baptiste Lully: Marche pour la Cérémonie des Turcs

Tre canzoni sefardita Yo Me Enamoré de un aire,  El Rey Nimrod ,  Adio querida